Capitolo 8
2+2=4
Ovvero, non ti dico la verità ma mi comporto in modo tale che tu la capisca.
Di cosa sto parlando! vengo al dunque; Dunque!
Gia altre volte mi è successo di intrattenere amabili conversazioni con soggetti carini che mi contattano, o che contattati da me non fuggono a gambe levate, che succede?
Il soggetto contattante, lo fa perché nel vedermi gli creo un certo desiderio, oltre ad un certo gonfiore nella mutanda, io non penso ancora a questo o se ci penso è solo un pensiero piacevole e fugace, quindi passo alla conoscenza, allo scopo di vedere con chi ho a che fare e magari lasciare alla dialettica e alla seduzione verbale il compito di portare sangue al "malloppetto ciccioso" (da la "Sessuologa" della Marchesini). Ormai è chiaro, io non sono normale e continuo a perseverare nel mio comportamento totalmente antiscopereccio, cosa avviene e cosa se ne trae dalle conseguenze.
1a) cosa avviene:
Il soggetto mi contatta con lo scopo di vedere come sono fatto e poi decidere se scoparmi, prima la cosa non era propriamente così chiara per me, ora lo è al 100%, fino ad ora comunque, almeno alla prima inculata arrivavo sempre, seguita dalla seconda inculata nel senso dell'abbandono.
1b) cosa avviene nella modalità variante:
Il soggetto manco si disturba a darmi un bacio perché qualcosa probabilmente di ordine estetico non l'ha convito. Ma va bene intendiamoci, non me la posso mica prendere per questo, ci mancherebbe.
2) Conseguenze (comuni ai casi 1a e 1b) si diventa "grandi amici".
Fermo restando che per diventare grandi amici occorrono anni e anni, la costante k per tutti i casi nessuno escluso è sempre incredibilmente la stessa, come accomunati da un inconscio collettivo recitano un odioso versetto satanico:
"No! sei troppo una brava persona, non roviniamo tutto col sesso".
All'inizio c'ho creduto anch'io e a dire il vero me lo sono ripetuto come mantra nel cervello allo scopo di farmelo ben inculcare tanto da autoplagiarmi ed estinguere la mia libido che puntava, come un rabdomante, il suo bastoncino ritto verso il soggetto.
Poi ho capito, quando m'è toccato dovermi giustificare con un altra persona, che si, era simpatica, ma mi attizzava quanto un vascello imprigionato nell'eterno ghiaccio dell'antartico, capii tutto, non vuoi ferire l'altra persona e quindi ti inventi una scusa plausibile vera ma falsa allo stesso tempo.
Vera perché è vero che le amicizie con attrazione sessuale non portano a piena sincerità e stima, in quanto che, tendi sempre a perdonare chi desideri, bramando terribilmente scandagliare ogni suo orifizio con la tua sonda! per cui è impossibile che si sia pienamente sinceri perché lo scopo è essere accondiscendenti per essere "il vero amico" e stargli il più possibile vicino con la speranza di sfiorarlo anche solo con un dito.
Falsa perché non è il vero motivo per cui lui ti sta mollando, perché il vero motivo è un'altro, anzi una rosa di motivi, che hanno sempre a che vedere con l'attrazione fisica.
E così si diventa "grandi amici", ma da cosa si capisce che mentono tutti? be semplice, una volta che si sono rassicurati e che sei diventato il loro amico perché, obiettivamente parlando, sei una bella persona, si sentono liberi di confidarti i loro intrallazzi, il bello è che te ne senti addirittura lusingato e ti compiaci di essere trattato a questo modo. Quindi ti raccontano di incontri che hanno o hanno avuto. La prima reazione logica è che ti metti subito a paragone.
E pensi fra te e te...:
Quindi ha incontrato quel tipo...
si sono baciati...
magari c'è pure scappato un pompino...
poi sono finiti a letto...
Insomma un po quello che avresti voluto fare tu, ma perché con te non l'ha fatto? cos'è che c'è di diverso tra te e quel tipo? le parti intermedie sono identiche, età, simpatia, intelligenza, cosa manca??
ah si!!!
eccoci
si è proprio quello,
manca l'aspetto estetico e la carica erotica.
E io che ho mollato persone, amici, che si comportavano male coi loro fidanzati, tradendoli, umiliandoli a loro insaputa.
E io che perdo la possibilità di crearmi nuove amicizie, quando ad un ragazzo interessato a me, che vedo essere davvero in gamba, che spera in qualcosa, con tutto il tatto possibile gli dico che mi attizza quanto Berlusconi in coppia con Ferrara, cercando di fargli capire che è meglio non vedersi per un po e lasciare che si raffreddi l'interesse prima di contaminare una amicizia con l'attrazione (da parte sua s'intende)
Sono un santo? no no
Ho tramato anche io alle loro spalle,
ho sparlato e sono stato sputtanato, ho chiesto scusa e mi sono dileguato nella vergogna.
Ma cazzo, però qualcosa ho imparato!